Quali prospettive per lo Student Housing?

Student Housing

Quali prospettive per lo Student Housing?

La domanda degli affitti universitaria torna gradualmente a tirare, grazie all’aspettativa sempre più diffusa che la didattica in presenza possa riprendere un peso significativo.

D’altro canto, però, il livello dei canoni di locazione nelle grandi Città universitarie si conferma in calo: è un dato che qualche settimana fa è stato registrato da Immobiliare.it e che in questi giorni è stato ribadito, come scrive Il Sole 24 Ore, anche da Solo Affitti. In taluni casi, in particolare nei grandi centri, il ribasso viene indicato addirittura a due cifre.

La spiegazione appare ovviamente legata all’andamento della domanda: sebbene in ripresa rispetto agli anni cruciali della pandemia, il numero di transazioni relative alle locazioni studentesche è ancora molto al di sotto dei livelli pre-pandemia.

Ma è prevedibile che i volumi continueranno a crescere per ricollocarsi tra non molto su livelli analoghi a quelli de 2019.

È vero che può prevedersi che, nell’ambito del processo di digitalizzazione, la DAD continuerà a d avere un ruolo importante nella formazione, anche universitaria e post-universitaria, del futuro.

Ma il modello destinato ad essere vincente è quello ibrido, ovvero dello Hybrid Learning. In esso la componente della didattica in presenza svolgerà inevitabilmente un ruolo insostituibile e, sotto il profilo qualitativo, decisivo se non preponderante.

Ed è pacifico che il modello ibrido accrescerà la necessità di immobili da destinare a co-living studentesco.

Inoltre, l’avanzamento della campagna vaccinale e l’adozione di strumenti come il green pass favoriranno il ritorno degli studenti stranieri, che oggi mancano in larghissima parte all’appello.

Infine, lo stesso sistema dell’offerta, che oggi appare in esubero rispetto alla richiesta, vedrà con ogni probabilità un’opportunità nel recupero degli affitti brevi a scopo turistico.

Insomma sono varie le ragioni che inducono gli investitori a ritenere che, nel quadro di una profonda trasformazione del mercato immobiliare e della utilizzazione degli spazi, le prospettive per gli studentati siano tutt’altro che negative.

Occorre, però, guardare non semplicemente alle stanze da affittare ma alla esigenza di strutture idonee a fornire agli studenti un insieme di servizi e l’opportunità, che è decisiva, di far parte di una comunità.

Ciò vale, in particolar modo, per il nostro Paese, che per diversi fattori è un ottimo mercato per sviluppare questa classe di investimento.

Ne cito solo alcuni:

  • Un tasso medio di copertura del fabbisogno non superiore al 10%;
  • Numerose Città con una forte e prestigiosa vocazione universitaria, come Torino, Bologna, ma anche Napoli, Roma e altre e, quindi, con una forte componente studentesca costituita da fuori sede;
  • Rette universitarie mediamente più basse rispetto al resto di Europa.

Ecco allora che, tenuto conto di questi aspetti, si può affermare che, guardando un po’ al di là dei dati contingenti, ci sono tutte le condizioni per puntare sullo Student Housing e pensare che sia uno degli alternative assets destinati a premiare maggiormente gli investitori.

Se hai un immobile di grande superficie in Città e vuoi venderlo o valorizzarlo, scoprire se può essere destinato a un co-living studentesco può esserti di aiuto. Chiedi la nostra consulenza gratuita qui!

Sviluppo residenziale a Poggioreale (Napoli)
Sviluppo residenziale a Poggioreale (Napoli)

Prenota la Consulenza
E’ GRATUITA

 

IMMOBILI ALTERNATIVI
Via S. Carpoforo 9 –  20121 Milano
Via Scipione Capece 10/H – 80122 Napoli

Copyright © Immobili Alternativi 2021 – P.IVA 04741801213

Privacy Policy    –  Cookie Policy

Student Housing
Alberto Pinto
Fondatore di Immobili Alternativi
Prenota La Consulenza Gratuita

 È una grande opportunità. Non sprecarla!